giovedì 13 aprile 2017

Pensieri e Parole di uno Scugnizzo senza tempo - Mario de Tata

Oggi resto a letto e decido di aprire un libro. Me lo porto in borsa da vari giorni, ma mi ero fermata alle prime pagine. Non perché non fosse bello, ma per mancanza di tempo. Le mie giornate sono sempre una corsa. Amici, libri, eventi, cinema, lavoro e famiglia. La metto per ultima, ma è sempre la prima e più vado avanti più diventa impegnativa. E quindi ho poco tempo per leggere e scrivere, ma quando trovo attimi come quello di oggi, approfitto.
Oggi quindi ho terminato il libro di Mario de Tata: Pensieri e parole di uno Scugnizzo senza tempo.
E’ un libro piccino e lo si può leggere in meno di due ore. Definirlo libro però non è corretto. Direi che si tratta di un piccolo diario in cui sono racchiusi sentimenti, avvenimenti e sensazioni di un uomo dal grande cuore e dal grande coraggio.
Ci sono cuori e cuori. Cuori grandi, cuori piccoli, cuori spezzati, cuori che sembrano cuori ma invece sono pietra. Non esistono però cuori perfetti. Se all’apparenza vi sembra di conoscerne uno, lasciate perdere. Scappate. Sapete perché? La perfezione è solo nella nostra testa, non esiste. Chiunque ci voglia far credere il contrario ci sta ingannando e non è degno di restare nella nostra vita.
Il cuore di Mario è grande, immenso, imperfetto, contiene tante cose. Il libro è il cuore di Mario. Mia madre non è una grande lettrice, ma quando ha letto le prime due pagine (prima di me) ha cominciato a piangere di commozione. Sì, perché in tutte le poesie, pensieri, annotazioni di Mario, non c’è la testa, ma un cuore che batte pieno di emozioni. Quelle di un uomo che non ha perso la purezza, la schiettezza, la sincerità tagliente dei bambini. Lui dice e scrive tutto ciò che gli salta in testa e anche nel cuore.
E’ la storia di un uomo attaccato fortemente alla sua terra e ai valori, quelli veri. Quelli che oggi stentiamo a ricordare o ancor peggio che non vogliamo proprio rammentare. Amicizia, amore verso la figlia, la moglie, l’amore per la vita anche se dura. Il rispetto per il prossimo, per le donne. La voglia di lavorare. La voglia di scoprire e scoprirsi e mettersi in discussione. L’amore per il proprio cane e per la propria terra. Tutto questo arriva e ti pizzica il cuore. Seppur imperfetto questo libro regala emozioni accantonate in un angolo e che invece tutti noi dovremmo ricordare.
Leggere un libro così è come vedere, capire e sentire il cuore di chi lo scrive. Onestamente mi ha fatto bene. Molto bene, perché sono tra quelli che certe cose le dimenticano. Fai per lo stress, fai per la voglia di avere sempre subito tutto oppure semplicemente perché siamo troppo presi da quello che non abbiamo che non rammentiamo e vediamo quello che invece c’è.
E’ un libro che si legge velocemente, ma che in se racchiude la nostra umanità e la sua accettazione.
Spero di leggere altre cose di questo autore perché credo abbia molto da insegnare, nella sua imperfezione.
Ieri mi rimproveravano di essere troppo trasparente. Anche Mario lo è. E che non tutti hanno il nostro stesso coraggio. Ma so che questa è la strada giusta da percorrere. Sempre.


Buona lettura amici del web



Recensione di Concesion Gioviale

Nessun commento:

Posta un commento